Legge Salvini: insicurezza, diritti negati e razzismo. Intervengono: Serena Leoni, coordinatrice MEDU - Medici per i Diritti Umani- FirenzeFilippo Miraglia, Arci nazionale - Politiche per l'immigrazione / diritti dei migranti / accoglienzaAndrea Callaioli, avvocato del Foro di Pisa La Legge Salvini rende insicuri e peggiora la vita di tutti, sia italiani che stranieri, perche? aumenta lo sfruttamento, la precarietà, le diseguaglianze, toccando diritti fondamentali come la casa, il lavoro, la salute, l'istruzione, la libertà, la vita. Migliaia di cittadini stranieri, che vivono e lavorano regolarmente in Italia, rischiano di perdere il permesso di soggiorno e di essere allontanati da un giorno all'altro dal sistema dell'accoglienza. Cosi? non potranno piu? avere un lavoro e un affitto regolari e rischieranno di finire nei circuiti dello sfruttamento e della criminalità. I nuovi richiedenti asilo non potranno più iscriversi all'anagrafe comunale. Una vera e propria discriminazione, che renderà più difficile accedere ai diritti, come la salute e i servizi sociali, legati alla residenza. Gli stranieri che perdono o non hanno il permesso di soggiorno, pur non avendo commesso nessun vero reato, saranno reclusi nei cosiddetti Centri per il rimpatrio (CPR) anche fino a 180 giorni. Migliaia di lavoratori e lavoratrici impiegate nell'accoglienza rischiano di perdere il posto di lavoro, in un ...