Il 27 settembre è il giorno scelto dal movimento “Fridays for future” in Italia per partecipare alla mobilitazione mondiale “Climate Action Week” con uno sciopero a livello nazionale, il terzo “Global Strike for Future”. I Cobas della Scuola e del Lavoro privato (ad esclusione dei Trasporti) hanno indetto lo sciopero generale, rispondendo ad un preciso appello rivolto dai giovani del movimento, ma esprimendo una chiara e autonoma presa di posizione. Cambiamenti climatici, enormi quantità di rifiuti, produzione energetica attraverso i combustibili fossili, grandi opere costose, inutili e dannose, saccheggio dei territori, scriteriate attività estrattive, produzioni dannose ed inquinanti, iperconsumi: sono tutti elementi interconnessi di un sistema insostenibile che sta portando l’intera società verso il collasso e che coinvolge non solo i poteri “forti” politici ed economici, che seguono la logica del profitto capitalistico, ma anche centinaia di milioni di cittadini dei paesi più ricchi, che hanno introiettato e praticato sistemi di vita e di consumo disastrosi per l’intera umanità. La modifica di tali sistemi è il vero tema posto con forza e da noi raccolto con l'intento di dare un contributo alla costruzione di un grande movimento che coinvolga anche il mondo del lavoro dipendente e che sappia connettersi anche con gli ...